L' Assemblea Nazionale determina le linee dell' azione politica del Movimento e ne elabora gli orientamenti programmatici in base alle determinazioni del Congresso Nazionale.
Approva i bilanci consuntivi e preventivi del Movimento, sulla base della relazione
annuale che le è sottoposta dal Segretario Nazionale Amministrativo.
Procede alle modifiche statutarie sulla base specifica delle deleghe e
degli indirizzi conferiti dal Congresso Nazionale. Procede altresì
alle modifiche statutarie che si rendessero eventualmente necessarie per
l' adeguamento dello Statuto a seguito della modifica o dell' entrata
in vigore di nuove norme di legge.
L' Assemblea Nazionale elegge al suo interno un ufficio di presidenza composto da otto membri e dal Coordinatore. Questi, d' intesa con il Presidente del Movimento, convoca l' Assemblea Nazionale e ne dirige i lavori.
L' Assemblea Nazionale elegge i membri del Collegio Nazionale dei Revisori dei Conti e della Commissione Nazionale di Garanzia e dei Probiviri e della Corte Centrale di Garanzia e dei Probiviri.
ABALTI ARRIGO
ABBATANGELO MASSIMO
ADORNATO DOMENICO
AGNESE GINO
AGRESTI ANDREA
AGUGLIA VITTORIO
AIELLO ANTONIO
ALEMANNO GIOVANNI
ALFATTI APPETITI ROBERTO
ALLEGRINI LAURA
ALOE GIUSEPPE
ALTEA WALTER
AMADEO AMEDEO
AMADIO MARCELLA
AMATA ANDREA
AMATULLI LUIGI
AMORESE ALESSANDRO
ANDRIANI RICCARDO
ARACRI FRANCESCO
ARCAI ANDREA
ARDICA ROSARIO
ARENA FRANCO
ARENA GIUSEPPE
ARTICOLO GIUSEPPE
ASSENZA ANDREA
BALDASSARRI MARIO
BALDONI ADALBERTO
BARBAGALLO ALFIO
BARBARO CLAUDIO
BARBIERI MANODORI LEOPOLDO
BARRA CARACCIOLO PLACIDO
BARTOLINI LUCA
BASILE DOMENICO ANTONIO
BATTAGLIA CARLO
BATTISTI GIOVANNI
BAUDO ANTONIO
BECCHETTI LUIGI
BENETTI MIRKO
BENVENUTI PIERGIORGIO
BERNARDINI ALFONSO
BERNOCCHI FILIPPO
BERTI SILVANO
BERTUCCELLI VALERIO
BERTUCCI ADALBERTO
BETTAZZI MAURIZIO
BIAVA FRANCESCO
BIGNAMI ALESSIO
BIONDI ANGELO
BONETTI PIERANGELO
BONINO BARBARA
BORDONI SANDRO
BORRI ANTONIO
BORSANI CARLO
BORTOLUZZI MARIO
BOTTALICO TOMMASO
BOZZETTI GIOVANNI
BRANDANI ENRICO
BRENGOLA VINCENZO
BRIGANO' DOMENICO
BRUNI PIERFRANCO
BUFFO GIULIO
BUZZANCA GIUSEPPE
CACCHIARELLI SANDRO
CADEO MAURIZIO
CALOSSO VALERIO
CALVO PRIMIANO
CAMPEDELLI SAMUELE
CANANZI FRANCESCO
CANELLA BRUNO
CANTALAMESSA ANTONIO
CAPUTO GIUSEPPE
CAPUTO SALVINO
CARADONNA FULVIO
CARBONELLI ANNAMARIA
CARDILLO ANTONIO
CARDINALI STEFANO
CARDONE ANDREA
CARLANTONI RENATO
CARLESI NICOLA
CAROCCI CARLO
CAROLEO GRIMALDI FRANCESCO
CARRUBBA ALBERTO
CARUSO VINCENZO
CASELLI LUCA
CASTELLI GUIDO
CASTIGLIONE SANTO
CAVALLARO MARIO
CELLAI MARCO
CELORI LUIGI
CENTOFANTI VINCENZO
CERRETO MARCO
CETICA STEFANO
CHIARINELLI MAURIZIO
CHIARUCCI LUCIANO
CHIODI ENRICO
CIARAMELLETTI LUIGI
CIARDI GIORGIO
CIARDO BIAGIO
CICCHETTI ANTONIO
CICIOTTI EZIO
CINQUE ERASMO
CIRIANI ALESSANDRO
CIRILLO ANDREA
CIVELLO IGNAZIO
CIVITELLI ORESTE
CLARKE MARCO
COLUCCI ANTONIO
CONCORDIA ROSARIO
CONSIGLIO CARLO
CORRADO FRANCO
CORSARO MASSIMO
CORTOPASSI ALBERTO
COSENZA RITA
COSTINI FELICE
COZZOLINO CARMINE
CRESCENZI VITTORIO
CRESCIMBENI PAOLO
CRIMI LUIGI
CROCCO ANTONIO
CROCETTO FRANCESCO
CROVACE FERDINANDO
CROVETTI GIACOMO
CUCCHIELLA WALTER
D'ALESSANDRO SANDRO NICOLA
D'AMELIO MEMMO DANIELA
D'ANNA GIANCARLO
D'ONOFRIO MASSIMO
DALLA VECCHIA PAOLO
DAMATO NICO ROCCO
DAURI PIERFRANCESCO
DE ANGELIS ANTONIO
DE ANGELIS MARCELLO
DE BERTOLDI ANDREA
DE CONCILIIS DE JORIO ETTORE
DE FRANCISCI GABRIELE
DE MATTEIS MASSIMO
DE MONACO SALVATORE
DE SIO ALFREDO
DE STASIO ROSA
DE STEFANO ALFONSO
DELLA ROCCA PAOLO
DI BIAGI RUGGERO
DI CAPUA CATELLO
DI DIO VITTORIO
DI LORENZO CLAUDIO
DI PAOLANTONIO PIETRO
DI PRIMIO UMBERTO
DI VINCENZO ROLANDO
"Nessuno è senza partito". Così il ministro della Gioventù, Giorgia Meloni, risponde ai giornalisti che gli chiedono se, dopo la confluenza di An nel Pdl, non si senta senza partito.
"Non ho mai creduto - spiega - che il mio percorso politico e culturale, la mia storia, la mia identità, la mia comunità dipendessero da un contrassegno elettorale. Ieri c'era il mio percorso e la mia comunità, oggi c'è il mio percorso e la mia comunità, domani ci saranno ancora".
"Finalmente il gioco è palese: l'accordo è venuto a galla. Le promesse di dialogo con la maggioranza sono solo un grande bluff". E' quanto dichiara Italo Bocchino, vicepresidente vicario del gruppo del Pdl alla Camera.
"Che ci fosse un filo diretto tra Di Pietro e i massimalisti - aggiunge - lo si coglieva dall'azione demolitrice della sua opposizione urlata e sterile. Ora l'adesione di Rifondazione e del Pdci alla manifestazione dell'8 luglio conferma la volontà di Di Pietro di occupare lo spazio di quell'ala di sinistra massimalista esclusa dal voto popolare dal Parlamento. La rincorsa del Pd equivale ad una fuga verso le estreme, l'esatto contrario di quell'opposizione responsabile che era stata promessa agli italiani e che rimarra' solamente una chimera"
"Non siamo disposti ad accettare alcuna lezione da Veltroni. Mi chiedo perché all'assemblea nazionale del suo partito si sia dilungato a parlare del governo Berlusconi e del Pdl piuttosto che affrontare i guai in casa propria. Il Popolo della libertà ha le idee chiare su come, quando e in quali termini dar via alla fase costituente. Spiace che alla prima occasione utile Veltroni abbia manifestato il suo solito anti berlusconismo, piuttosto che parlare del suo partito che un'anima evidentemente non ha". Lo dichiara il presidente dei senatori del Pdl Maurizio Gasparri.